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Le tue FE passive messe a disposizione - Spiegazione

L’introduzione della fattura elettronica doveva portare chiarezza e facilità nella gestione della fatturazione, ma se hai ricevuto tante fatture elettroniche saprai che il l’Agenzia delle Entrate non ha ancora finito di perfezionare questa nuova pratica.

Le tue FE passive messe a disposizione - Spiegazione di come funziona

In questo articolo parliamo della funzione chiamata “Le tue FE passive messe a disposizione” che si trova sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

Da questa sezione potrai trovare tutte le fatture elettroniche che ti sono state recapitate prive di codice destinatario o PEC che devono essere “aperte” per essere detraibili.

In pratica se una fattura non viene consegnata dal SdI al destinatario perché non ha il codice destinatario o la PEC o per problemi tecnici, questa finisce nella sezione delle fatture passive messe a disposizione. Queste fatture vengono considerate consegnate e detraibili solo quando il destinatario ne prende visione.

L’AdE ha introdotto questa voce per differenziare le fatture elettroniche che vengono inviate con il codice SdI o la pec corrette dalle fatture che vengono inviate con i codici errati o assenti ma con la partita IVA corretta. In questo modo è più facile vedere se è arrivata una fattura che non è stata consegnata sul canale PEC o sul programma di fatturazione.

Dopo aver aperto le fatture in “Le tue FE passive messe a disposizione” non le trovo più

Se hai aperto e scaricato le fatture da questa sezione, queste vengono considerate valide e possono essere detratte. Una volta aperte però non sono più disponibili in questa sezione.

Dove le potrai trovare?

Si trovano ora nella sezione delle fatture ricevute, nello specifico le troverai tra le ultime fatture ricevute e per questo spesso si fa confusione in quanto questo ordine non è coerente con la data di ricezione.

Detrazione e data delle fatture in “Le tue FE passive messe a disposizione”

Queste fatture devono essere visualizzate per essere ritenute valide e detraibili.

Appena le apri, ne prendi ufficialmente visione e diventano a tutti gli effetti ricevute e detraibili.

La data riportata sulla fattura sarà la data di emissione, queste fatture però verranno riportate sul portale nel periodo di competenza della data in cui sono state scaricate/visualizzate.

Per questo se una fattura in “Le tue FE passive messe a disposizione” viene scaricata in data 21/9 ed era stata emessa in data 15/1, verrà visualizzata tra le fatture di Settembre ma riporterà la data del 15/1.

Questa fattura sarà pertanto detraibile a partire da Settembre e non da Gennaio.

Come evitare di ricevere fatture elettroniche in ”Le tue FE passive messe a disposizione”

Le fatture che vengono messe a disposizione nella sezione “Le tue FE passive messe a disposizione” sul portale dell’AdE sono fatture che non hanno il codice SdI o la PEC e quindi non vengono considerate consegnate con successo.

Per evitare che questo accada, puoi connettere la tua partita IVA ad un codice destinatario o una PEC anche quando questi non sono specificati. Per fare ciò devi registrare il tuo indirizzo telematico prevalente.

Ricevere le fatture sul programma di fatturazione, Debitoor

Su Debitoor potrai ricevere le fatture elettroniche registrando come indirizzo telematico prevalente il codice SdI ISG397. Tutte la fatture con questo codice e la tua partita IVA verranno recapitate direttamente nella sezione degli acquisti del tuo profilo di Debitoor.

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