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Tracciato XML: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo formato

Dal 1 Ottobre 2020 entrano in vigore le nuove specifiche tecniche richieste per la compilazione del tracciato XML nell’emissione di fatture elettroniche tramite programma di fatturazione. Ciononostante, il legislatore ha previsto un periodo di tre mesi in cui verranno accettati sia i consueti tracciati XML 1.6, sia gli aggiornati tracciati XML 1.6.1. Invece, dal 1 Gennaio 2021 sarà obbligatorio inviare fatture elettroniche in formato XML con le nuove caratteristiche.

Novità del tracciato XML

Il nuovo tracciato XML prevede l’espansione delle voci presenti in tre campi del tracciato XML: “TipoDocumento”, “TipoRitenuta”, e “Natura”.

Nuovo traciiato XML

Il campo “TipoDocumento

Questo campo nel tracciato XML della fattura elettronica specifica la tipologia di documento che si sta emettendo. Fino al 1 Ottobre 2020 era possibile specificare solo 7 tipi di documenti, mentre ora si possono precisare 18 diversi tipi di documenti. Questa espansione garantisce un maggior dettaglio e migliorata accuratezza nella pre-compilazione dei registri IVA.

Tracciato XML precedente campo “TipoDocumento”:

Tracciato XML aggiornato campo “TipoDocumento”:

  • TD01 Fattura
  • TD02 Acconto/anticipo su fattura
  • TD03 Acconto/Anticipo su parcella
  • TD04 Nota di Credito
  • TD05 Nota di Debito
  • TD06 Parcella
  • TD16 Integrazione fattura reverse charge interno
  • TD17 Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero
  • TD18 Integrazione per acquisto di beni intracomunitari
  • TD19 Integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR n. 633/72
  • TD20 Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (art.6 c.8 d.lgs. 471/97 o art.46 c.5 D.L. 331/93)
  • TD21 Autofattura per splafonamento
  • TD22 Estrazione beni da Deposito IVA
  • TD23 Estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell’IVA
  • TD24 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, lett. a)
  • TD25 Fattura differita di cui all’art.21, comma 4, terzo periodo lett. b)
  • TD26 Cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)
  • TD27 Fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

Il campo “TipoRitenuta

Il campo “TipoRitenuta” fino al formato XML 1.6 accettava soltanto due valori, ossia “ritenuta persone fisiche” o “ritenuta persone giuridiche”. A partire dal 1 Ottobre sarà possibile - e come precisato in precedenza, obbligatorio dal 1 Gennaio 2021 - precisare 6 codici relativi al tipo di ritenuta applicabile.

Tracciato XML precedente campo “TipoRitenuta”:

Tracciato XML aggiornato campo “TipoRitenuta”:

Il campo “Natura

Questo campo definisce il motivo per cui l’IVA non viene addebitata per alcune operazioni. Come per gli aggiornamenti nei due campi precedenti, le nuove voci aggiunte facilitano il processo di elaborazione delle dichiarazioni IVA precompilate, identificando la spiegazione per cui l’imposta non viene addebitata

Tracciato XML precedente campo “Natura”:

  • N1 escluse ex art.15
  • N2 non soggette
  • N3 non imponibili
  • N4 esenti
  • N5 regime del margine / IVA non esposta in fattura
  • N6 inversione contabile (per le operazioni in reverse charge ovvero nei casi di autofatturazione per acquisti extra UE di servizi ovvero per importazioni di beni nei soli casi previsti)
  • N7 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 commi 3 e 4 e art. 41 comma 1 lett. b, DL 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f, g, DPR 633/72 e art. 74-sexies, DPR 633/72)

Tracciato XML aggiornato campo “Natura”:

  • N1 Operazioni escluse ex art. 15
  • N2.1 Operazioni non soggette ad IVA ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies
  • N2.2 Operazioni non soggette – altri casi
  • N3.1 Operazioni non imponibili – esportazioni
  • N3.2 Operazioni non imponibili – cessioni intracomunitarie
  • N3.3 Operazioni non imponibili – cessioni verso San Marino
  • N3.4 Operazioni non imponibili – operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione
  • N3.5 Operazioni non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento
  • N3.6 Operazioni non imponibili – altre operazioni che non concorrono alla formazione del plafond
  • N4 Operazioni esenti
  • N5 Regime del margine/IVA non esposta in fattura
  • N6.1 Inversione contabile – cessione di rottami e altri materiali di recupero
  • N6.2 Inversione contabile – cessione di oro e argento puro
  • N6.3 Inversione contabile – subappalto nel settore edile
  • N6.4 Inversione contabile – cessione di fabbricati
  • N6.5 Inversione contabile – cessione di telefoni cellulari
  • N6.6 Inversione contabile – cessione di prodotti elettronici
  • N6.7 Inversione contabile – prestazioni comparto edile e settori connessi
  • N6.8 Inversione contabile – operazioni settore energetico
  • N6.9 Inversione contabile – altri casi
  • N7 IVA assolta in altro stato UE (vendite a distanza ex art. 40 commi 3 e 4 e art. 41 comma 1 lett. b), D.L. n. 331/93; prestazione di servizi di telecomunicazioni, tele-radiodiffusione ed elettronici ex art. 7-sexies lett. f), g), DPR n. 633/72 e art. 74-sexies, DPR n. 633/72)

Come indicato in precedenza dal 1 Gennaio sarà obbligatorio emettere fatture usando il nuovo tracciato XML. Già dal 1 Ottobre sarà possibile utilizzare il nuovo formato, ma per tre mesi (fino al 31 Dicembre) sarà anche permesso l'invio di fatture elettroniche con il vecchio tracciato XML 1.5. In questo periodo transitorio dunque, raccomandiamo la lettura di notizie riguardanti tutti i cambiamenti relativi ai processi di fatturazione elettronica.

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