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Dizionario di contabilità

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  1. Fattura elettronica
  2. Liquidazione IVA
  3. Criterio di cassa
  4. Reverse charge
  5. Split payment
  6. Volume d'affari

Esigibilità IVA - Cos'è l'esigibilità IVA?

L'esigibilità dell'IVA si riferisce al tempo in cui l'IVA deve essere contribuita.

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L'esigibilità dell'IVA si riferisce al momento in cui l'IVA relativa a determinate transazioni commerciali deve essere versata.

Questo argomento è particolamente rilevante quando si parla di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione ovvero lo Stato e i suoi organi, enti pubblici, camere di commercio e enti simili, le università, le istituzioni sanitarie e gli ospedali, gli enti pubblici di assistenza e previdenza.

Esistono delle regole per determinare l'esigibilità dell'IVA, che si distingue in 2 tipi: immediata e differita.

IVA a esigibilità immediata

Questa opzione prevede che l'IVA sia esigibile, ovvero sia dovuta alle autorità finanziarie nel momento in cui l'operazione si considera eseguita.

Solitamente questa non è l'opzione scelta per le fatture verso la PA, ma puoi decidere questa opzione nel caso in cui lo preferisca e riportare la dicitura IVA a esigibilità immediata in fattura.

IVA a esigibilità differita

Questa procedura è probabilmente la più comune per le fatture verso la PA e prevede che il pagamento dell'IVA avvenga solo quando il professionista o imprenditore riceve effettivamente l'importo dovuto per la prestazione o vendita di beni per evitare che questi debba anticipare una somma che verrà incassata solo molto più tardi (visti i lunghi termini di pagamento della PA).

Questo significa che il momento in cui viene emessa la fattura e quello in cui l'imposta diventa esigibile sono diversi (infatti quest'ultimo dipende dal momento in cui avviene il pagamento).

Che devi fare se sei il fornitore?

Se sei il fornitore del bene o servizio devi emettere regolare fattura e:

  1. inserirla nel registro IVA vendite ma separarle dalle fatture immediatamente esigibili
  2. considerare l'IVA come rilevante ai fini della liquidazione IVA periodica solo nel periodo in cui l'importo dovuto è stato pagato (seguendo quindi il criterio di cassa)
  3. considerare la fattura per il totale del volume di affari

Che devi fare se sei l'acquirente?

Se sei l'acquirente del bene o servizio:

  1. devi inserire la fattura nel registro IVA acquisti e differenziarla dalle fatture a esigibilità immediata
  2. puoi detrarre l'acquisto fino a 2 anni dopo il momento in cui l'IVA è diventata esigibile

Che succede se la fattura non viene pagata?

Nel caso in cui la fattura non venga pagata parzialmente o totalmente dal tuo cliente, l'IVA diventa inesigibile.

Questo significa che sei tenuto a emettere nota di credito verso il tuo cliente (nel caso in cui solo parte dell'importo non sia stato saldato) e riflettere i cambiamenti nel registro IVA.

Esigibilità differita, reverse charge e split payment

L'esigibilità differita non è l'unica regola di fatturazione verso la Pubblica Amministrazione. Esistono, infatti, altri casi in cui è idoneo applicare il reverse charge e lo split payment che spostano sul cliente l'obbligo di versare l'imposta relativa alla transazione per conto del fornitore.

Per questo, prima di emettere la fattura verso un organo della Pubblica Amministrazione, è opportuno analizzare con attenzione il caso per definire quale procedura sia più appropriata.


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