Dizionario di contabilità

Più di 80 articoli per piccoli imprenditori e liberi professionisti

  1. Fattura elettronica
  2. Liquidazione IVA
  3. Criterio di cassa
  4. Reverse charge
  5. Split payment
  6. Volume d'affari

Esigibilità IVA - Cos'è l'esigibilità IVA?

L'esigibilità dell'IVA si riferisce al tempo in cui l'IVA deve essere contribuita.

Leggi maggiori informazioni sulla fatturazione e come ottimizzarla al meglio.

L'esigibilità dell'IVA si riferisce al momento in cui l'IVA relativa a determinate transazioni commerciali deve essere versata.

Questo argomento è particolamente rilevante quando si parla di fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione ovvero lo Stato e i suoi organi, enti pubblici, camere di commercio e enti simili, le università, le istituzioni sanitarie e gli ospedali, gli enti pubblici di assistenza e previdenza.

Esistono delle regole per determinare l'esigibilità dell'IVA, che si distingue in 3 tipi: immediata, differita e scissione dei pagamenti (o split payment).

IVA a esigibilità immediata

Questa opzione prevede che l'IVA sia esigibile, ovvero sia dovuta alle autorità finanziarie nel momento in cui l'operazione si considera eseguita.

Solitamente questa non è l'opzione scelta per le fatture verso la PA, ma puoi decidere questa opzione nel caso in cui lo preferisca e riportare la dicitura IVA a esigibilità immediata in fattura.

IVA a esigibilità differita

Questa procedura è probabilmente la più comune per le fatture verso la PA e prevede che il pagamento dell'IVA avvenga solo quando il professionista o imprenditore riceve effettivamente l'importo dovuto per la prestazione o vendita di beni per evitare che questi debba anticipare una somma che verrà incassata solo molto più tardi (visti i lunghi termini di pagamento della PA).

Questo significa che il momento in cui viene emessa la fattura e quello in cui l'imposta diventa esigibile sono diversi (infatti quest'ultimo dipende dal momento in cui avviene il pagamento).

Esigibilità IVA e fattura elettronica

Come già detto sopra, l'argomento dell'esigibilità IVA è molto rilevante al momento della compilazione della fattura elettronica verso la PA.

Nel caso in cui abbia operazioni imponibili, infatti devi specificare i termini di esigibilità IVA:

  • I per esigibilità immediata
  • D per esigibilità differita
  • S per scissione dei pagamenti (split payment)

Che devi fare se sei il fornitore?

Se sei il fornitore del bene o servizio devi emettere regolare fattura e:

  1. inserirla nel registro IVA vendite ma separarle dalle fatture immediatamente esigibili
  2. considerare l'IVA come rilevante ai fini della liquidazione IVA periodica solo nel periodo in cui l'importo dovuto è stato pagato (seguendo quindi il criterio di cassa)
  3. considerare la fattura per il totale del volume di affari

Che devi fare se sei l'acquirente?

Se sei l'acquirente del bene o servizio:

  1. devi inserire la fattura nel registro IVA acquisti e differenziarla dalle fatture a esigibilità immediata
  2. puoi detrarre l'acquisto fino a 2 anni dopo il momento in cui l'IVA è diventata esigibile

Che succede se la fattura non viene pagata?

Nel caso in cui la fattura non venga pagata parzialmente o totalmente dal tuo cliente, l'IVA diventa inesigibile.

Questo significa che sei tenuto a emettere nota di credito verso il tuo cliente (nel caso in cui solo parte dell'importo non sia stato saldato) e riflettere i cambiamenti nel registro IVA.

Esigibilità differita, reverse charge e split payment

L'esigibilità differita non è l'unica regola di fatturazione verso la Pubblica Amministrazione. Esistono, infatti, altri casi in cui è idoneo applicare il reverse charge e lo split payment che spostano sul cliente l'obbligo di versare l'imposta relativa alla transazione per conto del fornitore.

Per questo, prima di emettere la fattura verso un organo della Pubblica Amministrazione, è opportuno analizzare con attenzione il caso per definire quale procedura sia più appropriata.


Programma di fatturazione e contabilità per PMI e autonomi Debitoor by SumUp