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  1. Sistema di Interscambio
  2. PEC
  3. Codice Destinatario
  4. Spesometro
  5. Rimborso Iva

Fatturazione B2B - Che cos’è la fatturazione elettronica B2B

La fatturazione elettronica tra privati (B2B) è il nuovo tipo di fatturazione che sarà obbligatoria da parte di una azienda verso un’altra azienda o verso un professionista.

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La fatturazione elettronica si applica a tutti i possessori di IVA?

La fatturazione elettronica è iniziata come piano per combattere l’evasione fiscale in italia ed è stata implementata per i commerci tra possessori di IVA e PA (B2G). Dal prossimo anno verrà applicata anche alle persone fisiche con l’intento di controllare più accuratamente gli scambi commerciali B2B, ossia tra imprese e professionisti.

Vi sono eccezioni di utenti esonerati da questo obbligo, cioè tutti gli aderenti al regime dei minimi e al regime forfettario agevolato. Inoltre, tutte le transazioni commerciali verso utenti non residenti in italia sono esonerate dall’obbligo di fatturazione elettronica.

Sistema di Interscambio

Per emettere e ricevere le fatture elettroniche, l’agenzia delle entrate ha messo a disposizione il Sistema di Interscambio (SdI). Questo sistema gratuito può essere utilizzato da tutti i soggetti passivi d’IVA e dalle PA (Pubblica Amministrazione) per scambiarsi fatturazioni elettroniche che l’Agenzia delle entrate è in grado di controllare e vedere in qualsiasi momento.

La fatturazione elettronica B2B consiste quindi nell’utilizzare questi standard per la creazione di fatture in formato .xml, ricezione e trasmissione, tramite SdI, della fatturazione elettronica tra privati e la sua conservazione sostitutiva

Come Emettere una Fatturazione elettronica B2B

La fatturazione elettronica B2B segue gli stessi passi della fatturazione elettronica PA, con la differenza che al posto del Codice Ufficio PA, va inserito il codice destinatario, un codice a 7 cifre identificativo del destinatario (se il destinatario è iscritto all’anagrafica del SdI) o “0000000” come codice destinatario se il destinatario non è iscritto all’anagrafica del SdI e inserire nel campo “PECdestinatario” con l’indirizzo PEC del destinatario.

Fattura B2B senza PEC o Codice Destinatario

Se il soggetto passivo d’IVA è una persona fisica, non possiede un codice destinatario suo, a meno che non utilizzi un programma accreditato tipo Debitoor. In questo caso va compilata la parte dell’anagrafica con annessa la partita IVA.

Nel caso di fattura emessa con PEC errata o con codice identificativo incompleto, la fattura verrà recapitata seguendo la partita IVA, ma solo come copia digitale inviata su Fisconline o Entratel.

Vantaggi fiscali per la Fatturazione elettronica B2B volontaria

Dall’1 Gennaio 2017 la fatturazione elettronica tra privati è diventata facoltativa con l’incentivo di vantaggi fiscali per chi ha deciso di adottarla fin da subito. Tra questi vantaggi possiamo trovare:

  • Esenzione dallo spesometro comunicazione dati fatture,
  • Esenzione dal modello Intrastat,
  • Entro 3 mesi dalla comunicazione della dichiarazione, rimborsi IVA prioritari,
  • Periodo di accertamento ridotto a 4 anni rispetto ai 5 anni per la fattura cartacea.

La commissione Europea ha anche stimato che l’adozione di sistemi di gestione digitali delle fatture riduce il costo complessivo di 10 euro per fattura (tenendo conto del risparmio di costi e tempo).


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