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  1. Ritenuta d'acconto

Sostituto d'imposta - Cos'è un sostituto d'imposta?

Un sostituto di imposta è un soggetto che sostituisce in parte o totalmente un soggetto passivo davanti alle autorità finanziarie e rispetto alle imposte dovute.

Leggi maggiori informazioni su come comportarsi se il sostituto d'imposta non paga le ritenute.

Un sostituto d'imposta è soggetto tenuto a sostituire totalmente o in parte il contribuente nei confronti dell'Amministrazione finanziaria.

Questo significa che il sostituto d'imposta trattiene le imposte che solitamente vengono pagate dal contribuente e si impegna a versarle a suo nome.

Un sostituto di imposta può essere un cliente, un istituto previdenziale, un datore di lavoro, un condominio e altri enti simili.

Sostituto a titolo di imposta

Nel caso in cui si tratti di un sostituto a titolo d'imposta, questi trattiene l'intero valore dell'imposta e provvede a versarla.

In questo modo il soggetto passivo viene sollevato da ogni obbligo.

Sostituto a titolo d'acconto

Un sostituto a titolo di acconto normalmente interessa i redditi da lavoro dipendente o autonomo e simili.

In questo caso il pagamento dell'imposta è solo parziale e il soggetto passivo IVA rimane obbligato a pagare il resto dopo aver dedotto quanto già pagato e certificato con un'apposita dichiarazione da inserire nella dichiarazione dei debiti.

Un esempio di sostituto a titolo di acconto è il committente di un lavoratore autonomo che paga la ritenuta d'acconto nella misura del 20% dell'imponibile.

L'importo della ritenuta d'acconto deve essere poi versato entro il 16 del mese successivo a quello del pagamento della fattura, essere incluso nella certificazione annuale e nel modello 770 indicando i dati del sostituto d'imposta, la causale del versamento, i pagamenti effettuati indicando le somme non imponibili e le ritenute versate.

Un secondo caso è quella della ritenuta d'acconto per le provvigioni nella misura del 23% sul 50% che segue lo stesso meccanismo della precedente.

Nel caso di sostituti di imposta per lavoro dipendente, il modulo da compilare è quello CU in cui indicare l'importo del reddito a cui si applica la ritenuta e l'importo trattenuto.

Sostituto d'imposta vs soggetto passivo

A questo punto è bene chiarire un punto importante: la differenza tra sostituto di imposta e soggetto passivo.

Mentre il soggetto passivo è un'impresa, un lavoratore autonomo o un libero professionista che abbia partita IVA, effettui operazioni imponibili e per questo sia soggetto al pagamento imposte.

Nel caso del sostituto d'imposta, invece, si tratta di un soggetto (passivo o no) che di fronte alle autorità finanziare versa le imposte dovute (parzialmente o totalmente) a nome di un soggetto passivo.


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