Guida per aziende e
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Il tuo programma di fatturazione e contabilità

Come emettere una fattura con reverse charge

In seguito alla Legge di Stabilità 2015 (a cui quella del 2016 ha aggiunto nuove categorie) per fatturare le prestazioni di alcune categorie di attività è necessario usare il meccanismo del reverse charge che prevede che l'aliquota IVA sia contribuita da chi acquista il bene o servizio e non da chi lo fornisce.

Leggi la guida per avere maggiori informazioni a riguardo.


Possono verificarsi diversi casi diversi casi:

  1. le operazioni aventi come oggetto beni o servizi sono obbligatoriamente sotto il regime del reverse charge
  2. i rapporti intracomunitari o internazionali registrati in reverse charge

1. Beni e servizi in regime reverse charge

La cessione dei seguenti beni deve avvenire in reverse charge o inversione contabile:

  • fabbricati, abitazioni o unità di essi
  • oro industriale
  • apparecchiature o accessori per il servizio pubblico radiomobile
  • microprocessori
  • telefoni cellulari
  • rottami o scascami
  • pallet
  • gas e elettricità
  • gas a effetti serra

faq-it-fatture-reverse-charge-2016-06-27.jpg

La prestazione dei seguenti servizi deve avvenire in reverse charge o inversione contabile:

  • appalti e subappalti nel settore edile
  • provvigioni degli intermediari delle agenzie di viaggio
  • pulizia degli edifici
  • installazione di impianti
  • opere di rifinitura o completamento degli edifici
  • demolizione degli edifici

2. Operazioni intracomunitarie

Anche le operazioni intracomunitarie vanno registrate con questo sistema, poichè l'IVA da applicare è quella vigente nel Paese dell'acquirente.

L'operazione non è imponibile nel Paese del fornitore ma deve essere integrata con i relativi dettagli in quella del ricevente.

esempio modello fattura in inglese con reverse charge per operazioni intracomunitarie

Fatturazione in reverse charge

Quando crei una fattura in reverse charge, devi includere tutti gli elementi previsti dalla legge meno l'IVA e aggiungere le opportune diciture per indicare il meccanismo sotto cui stai operando.

Molti software di fatturazione predispongono il modello di fattura con gli elementi predefiniti e ti permettono di aggiungere questi riferimenti in un apposito campo termini e condizioni.

La tua fattura sarà quindi simile a questa fattura fac simile:

fattura-reverse-charge_0.jpg

Dovrà quindi contenere:

  • i dati delle due parti (ragione sociale o nominativo, partita IVA o codice fiscale e indirizzo)
  • il numero di fattura univoco che la identifichi
  • data di emissione
  • elenco e descrizione dei beni o servizi che vengono venduti
  • prezzo unitario dei beni o servizi
  • totale da pagare

In più, come indicato nella fattura fac simile, devi riportare sia il riferimento al reverse charge che al fatto che non debba allegare alcuna marca da bollo.