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Tasso di cambio - Cos'è il tasso di cambio?

Il tasso di cambio è una formula con cui viene espresso il valore di una valuta in termini di un'altra.

Leggi maggiori informazioni sulla fatturazione in valuta estera.

Il tasso di cambio è un'unità di una valuta espressa in termini di un'altra valuta.

Tipi di tasso di cambio

Esistono due tipi di tasso di cambio:

  1. il tasso di cambio nominale
  2. il tasso di cambio reale

Tasso di cambio nominale

Quando parliamo di tasso di cambio nominale ci riferiamo al prezzo di una valuta espressa in un'altra valuta. Questo rapporto può essere espresso come quantità di valuta nazionale per acquistare un'unità di valuta estera (quotazione incerto per certo) o come quantità di valuta estera per un'unità di valuta nazionale (quotazione certo per incerto).

Questo valore rappresenta dunque il prezzo a cui vengono scambiate le due valute.

Tasso di cambio reale

Il tasso di cambio reale, invece, rappresenta il rapporto tra il valore di un certo numero di beni in un Paese rispetto al velore degli stessi beni in un altro Paese e dunque il valore a cui questi beni vengono scambiati.

La formula per il tasso di cambio reale è q$/€= E$/€ Pe/Pus ovvero il tasso di cambio reale dollaro/euro è uguale al tasso di cambio nominale (valore dollaro/euro) moltiplicato per i prezzi dei beni nel pianiere in Europa diviso per i prezzi dei beni nel paniere negli Stati Uniti.

Il tasso di cambio reale può essere influenzato da una variazione del tasso di cambio nominale o da una variazione dei prezzi in uno dei due Paesi.

Il tasso di cambio reale aumenta:

  • se aumentano i prezzi interni (Pe) rispetto a quelli esteri (Pus)
  • se il tasso di cambio nominale diminuisce (il cambio si rivaluta)
  • i prezzi esteri diminuiscono

Questo significa che in Europa l'euro si apprezza rispetto al dollaro e diventa più conveniente acquistare beni all'estero piuttosto che quelli nazionali che diventano meno competitivi.

Se il tasso di cambio reale diminuisce, invece, si ha un deprezzamento del tasso di cambio che riduce il prezzo dei prodotti nazionali rendendone l'offerta più competitiva.

Tasso di cambio in fattura

La legge italiana prevede che l'imponibile e l'IVA siano necessariamente espressi in euro, arrotondati al centesimo di euro e opzionalmente anche nella valuta del cliente.

Gli altri elementi della fattura possono essere espressi in lingua straniera e valuta estera. Le autorità italiane possono richiedere la traduzione di una fattura straniera.

Per determinare gli importi di base imponibile, compensi e altre spese devi fare riferimento al tasso di cambio del giorno in cui viene effettuata l'operazione, il giorno in cui viene emessa se quella di effettuazione non compare o il tasso del giorno precedente se il tasso di cambio non viene riportato in fattura o in alternativa usare il tasso riportato sul sito della Banca d'Italia al momento in cui l'IVA diventa esigibile.

Tasso di cambio su Debitoor

Su Debitoor dalle opzioni del modello di fattura puoi scegliere una lingua straniera o una valuta estera. Quando scegli una valuta diversa dall'euro, in automatico appare il tasso di cambio con quotazione certo per incerto ovvero quante unità straniere servono per acquistare un euro. Se preferisci puoi impostare il tasso di cambio manualmente.

Imponibile e totale vengono calcolati come somma dei valori inseriti nelle righe e il totale non viene automaticamente covertito. Se scegli una valuta diversa dall'euro, il valore dell'IVA viene automaticamente portato a zero.

Quando cerchi di abbinare il relativo pagamento, poichè la contabilità deve essere sempre gestita nella valuta nazionale, l'importo viene automaticamente convertito dalla valuta estera in euro e risulta disponibile per l'abbinamento.


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