Offerta limitata. Solo fino al 9/12/2018 ottieni il 25% di sconto. Usa il codice NAT18

Dizionario di contabilità

Più di 80 articoli per piccoli imprenditori e liberi professionisti

  1. Attività
  2. Debito
  3. Credito
  4. Insolvenza

Capitale circolante - Cos'è il capitale circolante?

Il capitale circolante netto è dato da attività correnti meno passività correnti.

Il capitale circolante è uno degli elementi dello stato patrimoniale. Tieni sempre d'occhio la tua situazione patrimoniale e condividila con il tuo commercialista.

Il capitale circolante (working capital in inglese) è la differenza tra attività e passività correnti.

Calcolare il capitale circolante netto

Più precisamente, per calcolare il capitale circolante netto bisogna sommare le attività a breve termine (crediti a breve termine verso i clienti, scorte di magazzino e anticipi ai fornitori) e sottrarre le passività a breve termine (debiti verso fornitori e impiegati e tributi ricorrenti).

Il valore derivante da questa formula deve essere analizzato in maniera critica, tenendo presente il valore di ogni componente.

Se consideriamo ad esempio le rimanze, non è detto che riusciremo a vendere tutti i prezzi in breve tempo o al prezzo stabilito e per questo potrebbero costituire un elemento di disequilibrio.

Interpretazione del capitale circolante netto

Il capitale circolante netto rappresenta le risorse disponibili e immadiatamente utilizzabili dall'azienda esclusi i debiti a breve termine.

Il nome dipende dal fatto che, a differenza delle immobilizzazioni, questi elementi si rinnovano continuamente e vengono usate per le operazioni aziendali.

Per l'azienda e i creditori è importante che questo valore sia positivo così che le attività coprano le passività e ci siano buon e probabilitò di saldare i debiti a breve termine.

Tuttavia, la sola indicazione di un ammontare positivo non suggerisce nessun altro dettaglio sulla capacità di ripagare le obbligazioni.

Capitale netto circolante e liquidità

Nel confrontare i risultati riportati dai calcoli, non bisogna farsi tradire dalla convinzione che un valore più alto sia migliore perchè non sempre questo caso si verifica.

Quando si confrontano numericamente due imprese, bisogna analizzare la natura dei crediti e la loro liquidità.

La presenza di una somma ingente di crediti, infatti, non basta se questi non possono essere usati per i pagamenti ma può succedere che producano addirittura situzioni di inadempimento o insolvenza.


Programma di fatturazione e contabilità per PMI e autonomi