Intervista a Stefania Santoro e Francesco Malmusi di MamaClean

Oggi abbiamo il piacere di parlare con Stefania Santoro e Francesco Malmusi, rispettivamente la Marketing Manager e il fondatore di <a rel=""nofollow"" href="https://www.mamaclean.it/">MamaClean, un servizio innovativo di lavanderia a domicilio a Milano e provincia.

Mamaclean immagine principale sul blog di Debitoor programma di fatturazione

Grazie per aver accettato di partecipare alla nostra iniziativa. Siamo felici che abbiate deciso di condividere con noi la vostra esperienza e dedicarci del tempo.

1) Stefania, dicci qualcosa su di te. Cosa hai studiato? Che ti piace fare? Quali sono le tue passioni?

Sono Stefania Santoro, Marketing Manager di MamaClean. Ho studiato Scienze della Comunicazione all’Università di Siena, convinta che scrivere sarebbe stato il mio futuro e che avrei fatto giornalismo. In realtà mi sono presto appassionata al mondo del marketing e della comunicazione e ho deciso di intraprendere quella strada. Negli ultimi anni, con l’esplosione del marketing digitale, dei social network e, in generale, della possibilità per i brand di parlare direttamente con il loro pubblico, ho capito di aver fatto la scelta giusta.

2) Di cosa ti occupi? In cosa consiste il tuo lavoro e qual è la parte che preferisci?

Il mio lavoro consiste nello sviluppare strategie per diffondere i valori del brand MamaClean e farli conoscere al nostro target, attraverso tutti i canali digitali e tradizionali. Dopo tanti anni in un settore tradizionale come quello della grande distribuzione, è bello avere oggi un ruolo attivo nella crescita di una start up. È una sfida continua, un lavoro in continua evoluzione, in cui c’è tanto da costruire e ogni giorno è diverso dal precedente.

Marchio Mamaclean sul blog di Debitoor, programma di fatturazione

3) Come e quando è nata l’idea di creare MamaClean?

MamaClean nasce nel 2013, da un’idea del nostro founder Francesco Malmusi, per dare risposta alle esigenze del cliente odierno, molto attento alla qualità complessiva dell’esperienza di servizio e con poco tempo a disposizione. Le lavanderie di strada hanno in gran parte fallito nel rispondere a queste richieste e nel differenziarsi, allargando il gap con il mondo dell’abbigliamento, sempre più evoluto e incentrato sul cliente.

4) Qual è lo scopo e la filosofia di MamaClean?

Affidare i capi a MamaClean è un’esperienza vera e propria, in cui il cliente si libera dal pensiero di fare il bucato o di ritirarlo in lavanderia, secondo tempi che spesso non sono in linea con gli attuali ritmi di vita. Ritiriamo e consegniamo 7 giorni su 7 dalla mattina presto alla sera tardi, con grande precisione e flessibilità per andare incontro alle esigenze di chi è spesso in mobilità. In tutto questo la qualità del trattamento dei capi e del servizio in generale è un requisito imprescindibile ed è per questa ragione che MamaClean non si appoggia a intermediari, ma lava e stira a mano in un vero Atelier di lavanderia artigianale di proprietà.

Servizio Mamaclean spiegato sul blog di Debitoor programma di fatturazione

5) Con che tipo di clienti lavorate?

La nostra clientela varia molto per età ed estrazione sociale. Dagli studenti impegnati tra esami e master, ai consulenti d’azienda in trasferta che necessitano delle camicie pulite in giornata. Dai manager della moda con capi difficili da trattare, fino alle famiglie che affidano a MamaClean l’intero bucato.

E ora Francesco, vorrei rivolgerti alcune domande sulla tua esperienza imprenditoriale.

6) Passando ad aspetti amministrativi e gestionali, quali pensi che siano gli elementi più importanti per gestire un’attività?

Nella nostra azienda convivono la manualità delle stiratrici e le migliaia di linee di codice sviluppate dai nostri software engineer, scritte per automatizzare tutto quanto possibile e per consentire all’Atelier di conoscere intimamente le esigenze del cliente. Il tutto prende poi la via delle strade cittadine per raggiungere le persone nei loro uffici e nelle loro case. La complessità maggiore sta quindi nel coordinare attori molto diversi tra loro minimizzando sprechi e inefficienze.

7) Quali sono le difficoltà, i rischi e le sfide che hai incontrato? Come le hai superate?

Le principali difficoltà sono derivate dal fatto che costruire un’azienda come la nostra richiede di prendere migliaia di decisioni e, ovviamente, non tutte si rivelano sempre giuste. Governare la complessità e reagire con velocità, facendo correzioni rapide, sono state le due principali lezioni imparate in questi anni.

8) Se ti trovassi ora a dover avviare la tua attività che suggerimento ti daresti con il senno di poi e l’esperienza accumulata in questi anni?

Se posso dare un suggerimento a tutti gli aspiranti imprenditori è di non abbattersi mai e di andare a tutta velocità verso i propri obiettivi, senza esitazioni. Questo è un mondo che cambia velocemente, se avete un’idea è probabile che qualcun altro ci stia lavorando e dovete essere più veloci e bravi voi a metterla in pratica, per non perdere l’opportunità!

9) Quali sono i piani per il futuro?

Siamo in un momento di grande crescita, con l’obiettivo di raggiungere anche nuove città. Aumenterà la complessità di gestione ed è per questo che avere sistemi, partner e persone che lavorano insieme allo stesso obiettivo diventa cruciale.

10) Come hai trovato Debitoor? Cosa ti piace e come ti aiuta nel tuo lavoro?

Essendo guidati dalla tecnologia, abbiamo selezionato Debitoor tra tanti altri potenziali partner, per la facilità di integrazione e le potenzialità di customizzazione dei flussi. Il supporto clienti è inoltre molto funzionale e la documentazione a disposizione consente di iniziare ad utilizzarne le funzionalità con pochi minuti di lavoro. Debitoor ci ha consentito di generare decine di migliaia di fatture automaticamente, risparmiando al team centinaia di ore di lavoro e notevoli risorse finanziarie.

Scritto da LauraLaura, 29 Gennaio 2018

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