Fattura elettronica e prestazioni sanitarie: le regole

L'entrata in vigore dell'obbligo di fattura elettronica ha segnato l'inizio di una nuova era per la maggioranza dei titolari di partita IVA.

Per le professioni sanitarie, questo obbligo risulta essere solo parziale poichè, per garantire il rispetto delle leggi della privacy il Governo esenta da fatturazione elettronica le prestazioni che vengono comunicate attraverso il Sistema Tessera Sanitaria per 730 Precompilato ovvero tutte le prestazioni mediche fornite a privati che possono essere scaricate.

Adempimento fatturazione elettronica per professioni sanitarie spiegato sul blog del programma di fatturazione Debitoor

Come medico o odontoiatra ti sarai forse chiesto se devi utilizzare un programma di fatturazione per questo adempimento.

Quando un medico o odontoiatra non deve emettere fattura elettronica?

Nel caso in cui si tratti di prestazioni sanitarie i cui dati vengano inviati al Sistema Tessera Sanitaria per il 730 precompilato che include tutte le spese che i privati possono detrarre nella dichiarazione dei redditi.

Le fatture per queste prestazioni devono quindi essere cartacee anche nel caso in cui il paziente si opponga all'invio delle spese tramite il Sistema Tessera Sanitaria. Neppure in questo caso è necessario emettere fattura elettronica.

Altre spese in fattura elettronica

Nel caso in cui le prestazioni siano di diversa natura (sanitarie e non) non è necessario emettere fattura elettronica ma, in fase di invio al Sistema Tessera Sanitaria, devi comunicare le spese separatamente se è possibile distinguere gli importi delle due categorie di spesa.

Se questo è il tuo caso, devi inviare le spese sanitarie con la categoria più idonea tra quelle disponibili e le spese non sanitarie con il codice AA "altre spese".

Nel caso in cui, invece, non sia possibile distinguere i diversi importi bisogna comunicare tutto con il codice AA "altre spese".

Quando bisogna emettere fattura elettronica?

Tutte le prestazioni sanitarie che non vengono fornite a persone fisiche, ma ad altre aziende o di natura differente da quelle strettamente sanitarie devono essere gestite come fatture elettroniche, ad esempio di una fattura per un corso di formazione o di consulenza o una prestazione a un poliambulatorio oppure verso aziende o altri professionisti o enti.

Fisioterapisti e fattura elettronica

Neppure fisioterapisti, podologi e logopedisti sono tenuti a emettere fattura elettronica per le prestazioni sanitarie offerte sono tenuti a emettere fatture elettroniche come regola generale.

Bisogna però fare attenzione al tipo di cliente a cui si fattura. Nel caso in cui, infatti, il destinatario della fattura non sia una persona fisica utente finale della prestazione, ma ci sia una terza parte, deve essere emessa fattura elettronica e inviata al SdI.

Scritto da LauraLaura, 31 Maggio 2019 in Fatturazione elettronica

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