6 segreti per pagare meno tasse (legalmente)

I sei segreti per spendere meno in tasse e aumentare il reddito, debitoor programma di fatturazione

In questo articolo ti spiegheremo i 6 metodi per ridurre al minimo le tasse da pagare!

Alla base del pagare meno tasse ci deve essere una buona conoscenza di quanto vale un’attività e quanto reddito essa produce. Con questi dati alla mano si possono implementare diverse strategie per spendere nel modo giusto, regolare il reddito imponibile ed aumentare le possibili detrazioni.

Introduzione all’articolo

Partiremo dal calcolo del reddito imponibile per poi passare ai vari metodi per abbassare l’imponibile, scaricare i costi, scegliere la forma giuridica e il regime fiscale appropriati e utilizzare un programma di fatturazione per risparmiare tempo ed essere conformi alla legge.

  1. Calcolare il reddito imponibile

  2. Diminuire il reddito imponibile

  3. Scaricare i costi

  4. Scegliere la forma giuridica giusta per te

  5. Scegliere il regime fiscale giusto per te

  6. Risparmiare tempo ed essere conformi alla legge

Attenzione, è bene specificare che chi aderisce al regime forfettario può avvalersi solo di alcune di queste pratiche, in quanto questo regime impedisce la detrazione di alcun costo.

Calcolare il reddito imponibile

Calcolare il reddito imponibile è la base fondante per capire quante tasse si pagano e come si può cambiare strategia di spesa e investimento per aumentare il proprio reddito e diminuire le imposte da pagare. Per ridurre al minimo i contributi da versare all’Erario bisogna capire come si può abbassare il reddito imponibile in maniera legale.

Partiamo dal calcolo del reddito imponibile:

Reddito imponibile = reddito complessivo - oneri deducibili - no tax area - deduzioni per oneri familiari

In pratica al reddito complessivo, vanno sottratte le detrazioni e le deduzioni.

Diminuire il reddito imponibile

Per diminuire il reddito imponibile bisogna sempre avere sotto controllo la propria attività per sapere l’utile realizzato e di conseguenza applicare determinate strategie.

Le strategie per abbassare le tasse da pagare allo Stato si basano principalmente sugli investimenti che si possono fare nel caso di liquidità del business, ma anche solo per spendere soldi nei posti giusti.

calcolare il reddito imponibile è importante come mostrato in foto | Debitoor programma di fatturazione

Ci si deve sempre premurare di spendere in modo responsabile ma soprattutto in modo intelligente. Tutte quelle spese che vanno ad aumentare il reddito dell’azienda o sono strumentali ad un efficiente funzionamento dell’attività e sono spese deducibili, detraibili o scaricabili, porteranno maggiori introiti e allo stesso tempo ridurranno la base imponibile su cui calcolare le tasse.

Alcuni esempi di questi investimenti intelligenti sono attività pubblicitarie o promozionali (detraibili al 100%), ma anche corsi di formazione professionale o aggiornamento (scaricabili al 100%), o investimenti in macchinari nuovi che aumentano l'efficienza (scaricabili al 100%)

Scaricare i costi

Per applicare le strategie accennate sopra bisogna capire quali sono i costi scaricabili e le spese detraibili e deducibili per organizzarsi e spendere nella direzione giusta.

Attenzione, è bene specificare che chi aderisce al regime forfettario non può avvalersi di queste pratiche in quanto questo regime impedisce la detrazione di alcun costo.

come spendere in modo intelligente e dedurre o detrarre i costi | debitoor programma di fatturazione

Costi scaricabili al 100%

I costi che possono essere scaricati totalmente sono tutti i costi strumentali allo svolgimento della propria attività professionale, anche in modo indiretto. Tutti i costi che possono essere riferiti alla sfera personale o familiare, sono invece considerati non inerenti all’attività e quindi non interamente deducibili.

Andiamo a vedere un elenco dei costi interamente deducibili:

  • cancelleria, materiale per pulizie e valori bollati o postali;
  • consumi elettrici, di riscaldamento o utenze varie;
  • materiale per l’aggiornamento professionale (corsi di formazione in formato cartaceo o digitale);
  • acquisto o leasing di software o hardware ad uso strumentale (computer, stampante etc.).

Costi scaricabili parzialmente

I costi parzialmente scaricabili, sono costi di natura promiscua, ricollegabili ugualmente alla sfera personale e professionale. Fanno parte di questa lista:

  • Spese di casa e ufficio/studio, tra cui luce, telefono e gas o affitto e spese condominiali (devono essere tutte intestate al possessore di partita IVA);
  • Spese per l’autovettura, incluse spese di manutenzione, carburante, leasing e ammortamento (entro i rispettivi limiti di 3.500 euro e 18.000 euro);
  • Telefoni (80%), spese di ristoranti e hotel (75%), spese di rappresentanza, omaggi ai clienti e spese di formazione (entro i 10.000 euro).

Deducibili

Esistono due tipi di costi che vanno a diminuire le imposte sui redditi da versare e sono costi di origine sociale. La prima macrocategoria è quella dei costi “deducibili”, queste spese vengono infatti sottratte al reddito prima che le imposte vengano calcolate, andando a ridurre la base imponibile.

Questa è la lista dei costi deducibili dal reddito IRPEF:

  • contributi previdenziali all’INPS o verso casse professionali;
  • rendite, vitalizi, assegni alimentari ed anche assegni periodici per il mantenimento del coniuge separato;
  • erogazioni liberali a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, istituzioni religiose e organizzazioni non governative (di solito queste donazioni vengono fatte a scopo promozionale);
  • erogazioni liberali a favore di università ed enti di ricerca.

Detraibili

L’altro tipo di costi che vanno a diminuire le imposte sui redditi da versare è la macrocategoria dei costi “detraibili”. Queste spese vengono sottratte direttamente dalle imposte da pagare. Le seguenti spese fanno parte della categoria dei costi “detraibili”:

  • le spese sanitarie per importi eccedenti 129 euro (senza limiti nel caso di disabili),
  • spese per acquisto e riparazione per veicoli per disabili fino a 18.000 euro,
  • le spese di istruzione secondaria e universitaria oltre alle spese di alloggio degli studenti universitari fuori sede,
  • interessi passivi di immobili e ristrutturazioni edilizie (queste ultime solo al 50%),
  • le spese per impianti di risparmio energetico per il 65% spalmati in 10 anni.

Scegliere la forma giuridica giusta per te

Scegliere la forma giuridica giusta per te dipende da molti fattori e ogni forma ha diversi vantaggi e svantaggi che vanno tenuti in conto. Scegliendo quella più adatta potrai evitare costi inutili e riuscirai a gestire meglio il tuo business.

Le tre principali forme giuridiche sono:

  • Ditta individuale: è la più semplice delle tre e richiede solo di aprire una partita IVA e di registrarsi nel Registro delle Imprese, INPS e INAIL. Essendo facile e poco costosa ha anche degli svantaggi, principalmente la responsabilità illimitata dell’imprenditore verso creditori e terzi.
  • Società di persone: è la scelta migliore per una attività poco rischiosa con investimenti iniziali non troppo elevati. Anche qua c’è la responsabilità illimitata dei soci per i debiti generati dall’azienda.
  • Società per capitali: vi sono varie forma (SpA, SRL etc.) ed è la scelta migliore quando l’attività è molto rischiosa e serve un capitale iniziale elevato. Questa forma giuridica non ha la responsabilità illimitata, per questo i debiti con terzi vengono saldati solo col patrimonio dell’azienda e non quello personale.

Scegliere il regime fiscale giusto per te

Il regime fiscale ha un forte impatto sulle spese e le imposte che si incorrono nel corso di una attività. Premettendo che non esiste un regime fiscale migliore in assoluto, ci sono diversi fattori da tenere in considerazione per scegliere il regime contabile che più si adatta alla situazione del business in questione.

persona che pensa a come scegliere il regime fiscale datto a lei | debitoor programma di fatturazione

I fattori che si devono analizzare sono:

  • la tipologia di clienti: se si tratta di clienti privati o enti pubblici, i quali hanno tempi di pagamento molto lunghi ed alcuni regimi sarebbero penalizzanti in questo caso;
  • i costi da sostenere: per esempio se si sostengono molti costi per la natura dell’attività commerciale non sarà appropriato utilizzare il regime forfettario;
  • il volume d’affari dell’impresa: spesso i regimi fiscali e gli sgravi ad essi legati sono strettamente collegati a questa misura
  • quantità delle rimanenze: la quantità delle rimanenze invendute in magazzino, queste possono essere portate in deduzione o addebitate integralmente a seconda del regime fiscale scelto.

Adesso che hai guardato a questi fattori sei pronto per leggere di più sui vari regimi fiscali:

  • Regime ordinario, Il regime ordinario è un regime contabile obbligatorio per società di grandi dimensioni o con un fatturato elevato. Questo regime richiede una contabilità articolata e diversi registri da tenere e presentare alle autorità.

  • Regime MOSS, Il regime MOSS ti permette di prestare servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione o elettronici in diversi Paesi europei senza doverti registrare in ognuno di essi.

  • Regime IVA per cassa, Il regime IVA per cassa, anche detto Cash accounting, è un regime IVA che permette di applicare il criterio di cassa alla liquidazione IVA e alla detrazione dell’IVA

  • Regime di vantaggio,anche detto dei vecchi minimi, era applicabile dal 2012 al 2015 e garantiva un trattamento fiscale conveniente con la contribuzione di un'imposta sostitutiva del 5%.

  • Regime forfettario agevolato, Il regime forfettario agevolato è stato introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 e include numerose semplificazioni e agevolazioni per le imprese di piccole dimensioni

  • Regime semplificato, un regime che prevede l’applicazione del regime di cassa per semplificare il calcolo del reddito

Risparmiare tempo ed essere conformi alla legge

Per risparmiare tempo nei processi di fatturazione e di contabilità, si consiglia di utilizzare un programma di fatturazione, come Debitoor, che automatizzi i processi, soprattutto dal 2019 quando la fatturazione elettronica diventa obbligatoria.

Utilizzare Debitoor, programma di fatturazione

Con Debitoor i processi sono automatizzati e puoi guadagnare tempo con la fatturazione online e con la fatturazione elettronica in invio e in ricezione (tutto automatico e gestito all’interno del programma).

Integrazione col commercialista, Debitoor

Con Debitoor puoi stare sicuro che tutto sia conforme con le leggi, anche quelle più recenti, dato che puoi condividere l’accesso (di sola lettura) anche al tuo commercialista.

Permettendo al commercialista di avere accesso a tutti i dati di fatture attive e passive della tua attività in modo semplice e senza dover stampare/inviare niente, puoi sempre avere un consiglio esperto su che regime IVA applicare ed evitare di ricevere sanzioni.

collaborare con il tuo contabile è facile con Debitoor programma di fatturazione

Scritto da MarcoMarco, 21 Novembre 2018 in Trucchi e suggerimenti

Programma di fatturazione e contabilità per PMI e autonomi